L’evoluzione del design nei siti web è continua e ogni anno è caratterizzato da un insieme di tendenze e di particolarità, benché alcune di esse non siano necessariamente appena nate, ma si siano già in parte annunciate negli anni precedenti. Vediamo quali sono le tendenze più interessanti di quest’anno.

Web design 2020

Siti in tonalità scura

Questo è forse uno dei trend più significativi di quest’anno. E’ da notare come non sia necessariamente in contrasto con “la tonalità chiara”, nel senso che alcuni siti danno all’utente la possibilità di fare lo switch, tra una e l’altra, scegliendo quella che più preferisce.

Caratteristica dello sfondo scuro è quella di far risaltare in maniera particolare gli elementi del sito, creando contrasti forti che valorizzano i colori, ma anche fornendo un ambiente che affatica di meno gli occhi.

Benché questo tipo di design sia ultra moderno, la sua origine si deve probabilmente alla necessità di risparmiare energia sugli schermi di tipo OLED e di accrescerne la durata. Contemporaneamente i siti su sfondo scuro hanno la caratteristica, come si diceva, di presentare i colori più saturi e vivi, e quindi possono essere specificamente adatti a quei siti dove le immagini hanno un’importanza centrale.

Imperfezione e personalità

Elementi di design realizzati a mano, con alcuni “tocchi di imperfezione”, introducono una nota umana nel sito e si oppongono alla perfezione assoluta di molta fotografia commerciale utilizzata sovente sui siti negli anni passati, che appare spesso innaturale e impersonale, così come di altri tipi di elementi del sito, quali icone o disegni in genere. Si tratta di dare un “cuore più umano” al sito che sia appelli all’anima degli utenti.

Questo elemento umano contribuisce a immettere nel sito una nota di positività extra, che è essenziale oggigiorno. Le persone sono infatti, spesso incoscientemente, in cerca di qualcosa che le comunichi idee di positività, anche a causa de tempi non semplici in cui ci troviamo.

Essendo questo un trend particolarmente nuovo, aiuterà l’azienda proprietaria del sito a differenziarsi dai concorrenti, che probabilmente continueranno ad utilizzare, magari ancora per anni, i soliti elementi grafici, perfetti e anonimi.

Grafica 3D immersiva

Il coinvolgimento che un ambiente 3D riesce a ottenere dagli utenti è stato sempre molto alto. L’utilizzo però di questa tecnologia nei siti web è stata di fatto impedita, da due ragioni.

La prima è il costo che la produzione di un ambiente ed elementi 3D poteva comportare, in termini di software, hardware e capacità grafica necessarie. La seconda è l’impossibilità da parte dei browser di riprodurre un ambiente 3D a causa sia della mancanza di modalità comuni e condivise, sia delle risorse richieste al computer per riprodurre e visualizzare elementi e ambiente 3D.

Tali difficoltà oggigiorno sono però sempre meno presenti. Sia perché il costo della produzione 3D è diminuito, per quanto riguarda il software come l’hardware, sia perché i browser hanno iniziato a condividere modalità di riproduzione della grafica 3D standard e quindi condivise, nonché per la maggiore potenza di calcolo a disposizione oggigiorno nei computer utilizzati per visualizzare i siti web.

Per questo è da aspettarsi che nei prossimi anni la grafica 3D si diffonda sempre più in ambito di siti web, cosa che, tra l’altro, indurrà gli utenti ad un tempo di permanenza medio sul sito, più lungo.

Ombre soft, livelli ed elementi fluttuanti

Le ombre, in particolare quelle morbide e gli elementi fluttuanti creano effetti pseudo 3D che rendono il design del sito più interessante e particolare.

Tutto gira attorno all’idea di “creare profondità“. E questo risultato si ottiene non solo attraverso ombre ed elementi che fluttuano, ma anche sovrapponendo i diversi elementi su più livelli, in modo da creare l’illusione di una terza dimensione. Questo tipo di approccio si contrappone a quello classico di una grafica unica e fissa, appiattita e schiacciata su un unico piano.

Mix di fotografia e grafica

Mettere assieme fotografie e illustrazioni o elementi grafici, può creare un effetto visivo sicuramente efficace e personale. Questo approccio è particolarmente indicato per dare alla proprio brand una nota assolutamente unica che differenzia fortemente dalla concorrenza.

Le maniere di usare questa tecnica sono varie. Ad esempio lo si può impiegare per dare vita e migliorare delle foto, altrimenti ovvie e piatte, oppure lo si può usare per comunicare idee e nozioni particolarmente astratte, come ad esempio nel caso della finanza o della tecnologia.

L’utilizzo migliore di questa tecnica si ha quando foto e disegni sono allineate allo stile e ai valori del proprio brand, così da comunicarli al meglio agli utenti del sito, rafforzandoli e rendendoli più immediatamente percepibili.

Navigazione minimalista

E’ risaputo che ormai la maggior parte del traffico internet è di provenienza mobile, di utenti cioè che visualizzano i siti web sui loro smartphone. Per questa ragione i siti web hanno sempre più cercato di offrire ai visitatori da dispositivi mobile, un’esperienza di alto livello.

Questo ha fatto sì che diverse funzionalità e caratteristiche dei siti si “trasformassero” in senso mobile, iniziando quindi nuovi trend, che trasformavano il modo di realizzare i siti stessi. Una di esse è quella del sito monopagina, che si è già affermata da qualche anno ma che continua il suo trend positivo.

Un’altra riguarda invece la navigazione. Benché infatti gli attuali siti web siano al 95% “responsive”, si adattano cioè alla grandezza dello schermo del dispositivo usato per visualizzarli, e adattano il menù di navigazione stesso, nondimeno la navigazione mobile, che è molto essenziale e minimalista, si sta imponendo anche per i siti visualizzati su grani schermi.

Detto diversamente, si stanno sempre più diffondendo siti web che, anche nella versione per schermi grandi, al posto del solito menù di navigazione, complesso e a volte ridondante, utilizzano il menù minimale della versione mobile, che scompare quando non utilizzato, in modo da lasciare il massimo spazio al contenuto del sito.

Questo dovrebbe anche facilitare l’esperienza dell’utente che dovrebbe esser in grado di navigare più facilmente e di concentrarsi maggiormente sui contenuti del sito invece che sulla navigazione, a patto però che il menù “mobile minimalista” sia realizzato a dovere sia dal punto di vista tecnico che di disposizione delle voci di navigazione.

Cornici e spazi bianchi

Una tendenza che si è affermata negli ultimi anni, è quella dei siti con contenuti che coprivano l’intero schermo, magari con effetti di parallasse. Immagini ampie che si estendevano da un lato all’altro dello schermo, coprendo tutto lo spazio disponibile, erano un effetto di questa tendenza.

Oggigiorno sembra che la tendenza opposta si stia annunciando, se non già affermando. Le web agency stanno infatti orientandosi verso l’uso di ampi spazi e cornici bianche, in cui il soggetto dell’immagine si staglia sullo sfondo, con un ampio spazio non occupato attorno.

Questo tipo di approccio comunica un forte senso di pulizia e ordine, di chiarezza e semplicità, e contribuisce a fare risaltare in maniera evidente le immagini inserite al centro dello spazio non occupato. In questo è davvero l’opposto della precedenze tendenza a cui si accennava, che tendeva a non lasciare alcuno spazio libero e a occupare con il soggetto l’intero schermo.