Un trend che si sta affermando da qualche anno della realizzazione dei siti web è quello dei siti monopagina. Siti in cui tutto il contenuto, dal chi siamo alle pagine dei prodotti o servizi, è ospitato sulla stessa pagina. Vediamo perché e in quali casi questi siti danno il meglio di sé.

Il sito web monopagina

Tradizionalmente i siti web aziendali o dei professionisti sono realizzati su schemi composti di più pagine. Nel 99% dei casi tra queste rientrano le solite “home”, “chi siamo”, “dove siamo”, “cosa facciamo” e “contatti”. Possono poi essercene molte altre, dedicate ad esempio ai servizi o prodotti proposti e ad altri tipi di contenuti, quali ad esempio il blog.

La soluzione di suddividere il sito su più pagine è certamente efficace in moltissime situazioni, ma in alcune circostanze non si dimostra così vantaggiosa. Stiamo parlando di quei casi in cui per l’utente sarebbe meglio avere tutte le informazioni su un’unica pagina.

Quando e perché è efficace

Ma perché l’utente dovrebbe avere tale necessità? La principale è la possibilità di accedere a tutto ciò che li serve senza dover andare avanti e indietro attraverso varie voci del menù, risparmiando quindi tempo e avendo una navigazione più agevole. L’utente invece che cliccare sulle voci del menù, semplicemente scrolla la pagina sino ad arrivare a ciò che gli interessa.

Ovviamente tale soluzione è utilizzabile quando le informazioni da dare non sono di una mole tale da necessitare della suddivisione su più pagine, ma sono tali da poter essere contenuta ognuna in una apposita sezione della pagina principale.

Ciò che è interessante in questo tipo di sito web è il poter dare all’utente le informazioni in maniera sequenziale, quasi si raccontasse una storia, o comunque attraverso un ordine prestabilito. L’utente infatti scrollando normalmente la pagina dall’alto al basso segue un ordine “naturale” che può essere usato per presentare le informazioni ordinate nella maniera che si ritiene più efficace.

Due tipi di navigazione

Tutto questo non significa però che il menù scompaia del tutto. Questo infatti rimane, ma le varie voci, invece che puntare a singole pagine del sito, puntano a precise sezioni dell’home page, che è in questo tipo di sito l’unica pagina ovviamente esistente. L’utente quindi ha due diverse possibilità di navigare e spostarsi tra il contenuto. Come si accennava può infatti scrollare la pagina seguendo quindi l’ordine prestabilito, oppure “saltare” da una sezione all’altra utilizzando il menù o anche eventuali link interni alle singole sezioni.

Sia chiaro come su un sito di questo tipo l’home page, e cioè l’unica pagina di cui il sito si compone, dovrà contenere tutte quelle informazioni a cui si accennava e che sui siti tradizionali sono ospitate su apposite pagine. Vi sarà quindi una sezione del “chi siamo”, una dedicata a contatti, e così via, a seconda di quelle che sono le informazioni che si ritiene necessario fornire all’utente.

Una delle particolarità di tale soluzione è quella di non confondere l’utente mandandolo su pagine diverse e da cui magari ha poi la necessità di tornare per accedere all’informazione da cui era partito. Anche quando usa il menù, l’utente viene “portato” attraverso uno scrolling automatico ma fluido, alla sezione a cui è interessato. Ha così modo di vedere di essere sempre sulla stessa pagina e può quindi ritornare a una informazione precedentemente visualizzata, semplicemente scrollando la pagina verso il basso o verso l’alto. In questo modo la navigazione risulta più intuitiva e semplice.

Soluzioni per una informazione fruibile

Per riuscire a rendere l’informazione il più possibile fruibile, i siti monopagina hanno a disposizione alcune specifiche soluzioni, che permettono di fare accedere l’utente a molteplici informazioni, mantenendo però la presentazione del tutto, concisa, lineare e semplice.

Una di tali soluzioni consiste ad esempio nel mostrare solo il titolo, una immagine e parte dell’informazione di una sezione e di visualizzare poi un tasto cliccando il quale la sezione si espande verticalmente per rendere disponibile il resto del contenuto.

Altra soluzione è quella di usare tabelle a più schede, dove a ogni scheda corrisponde una voce che se cliccata dall’utente visualizza nella tabella il contenuto della relativa scheda. Questi sono solo due esempi delle diverse possibilità esistenti per concentrare al massimo tutta l’informazione in un’unica pagina, mettendone in evidenza le parti più importanti e rendendo quindi facile il colpo d’occhio, ma contemporaneamente dando modo di fornire all’utente il resto dell’informazione qualora egli lo desideri.

Tendenza e startup

Questo tipo di sito web si mostra particolarmente indicato nei casi in cui si vuole presentare un determinato concetto nel minore tempo possibile ma con la massima efficacia. Per questo risulta altamente efficace nella presentazione di un singolo prodotto, o servizio, caratterizzati da una certa complessità e viene in questo caso consigliato dalle web agency più attente alle esigenze del cliente e delle particolarità dei prodotti o servizi che devono essere promossi. Tali prodotti o servizi in questa soluzione dispongono di un’intero sito tutto per sé che concentra tutto in un unico luogo, rendendolo velocemente e facilmente accessibile.

E difatti viene usato da quelle aziende che hanno un unico prodotto o servizio, o che comunque vogliono riservare ad esso il massimo della visibilità, rappresentando questo la loro proposta di punta. Ragione per cui il sito monopagina è non di rado usato dalle start-up, che partono appunto con un’unica e specifica idea, concretizzata in un prodotto o servizio, e hanno necessità di presentarla al meglio, costituendo essa, almeno per il momento, l’intero business dell’azienda.

Il sito monopagina è, in un certo senso, figlio e rappresentante della rivoluzione mobile. Sono infatti gli smartphone e la possibilità di accedere ad internet dal cellulare che hanno sempre di più cambiato la navigazione da orizzontale attraverso menù, a verticale. Il dispositivo mobile essendo usato attraverso il touch e lo scrolling, predilige infatti per sua natura, uno spostamento verticale dell’informazione, in cui una pagina, che può anche essere molto lunga, viene percorsa e visualizzata attraverso lo scrolling, operando spesso con una sola mano.

Per questa ragione, il sito monopagina ha anche un carattere di novità e tendenza, distinguendosi dai vecchi siti a navigazione a menù e sviluppati su più pagine.

Quando non usarlo

Ovviamente, come già si accennava, tale soluzione è utilizzabile quando le informazioni non sono così voluminose o complesse da richiedere la suddivisione su più pagine. Uno degli svantaggi del sito monopagina è infatti quello di non permettere una struttura dell’informazione particolarmente complessa, suddivisa in diversi livelli, come è invece possibile utilizzando i classici menù multilivello.

E’ importante da avere presente che, qualora un’azienda voglia optare per un sito monopagina, questo non preclude la futura trasformazione del sito in un classico sito su più pagine. Oggigiorno infatti in pratica la totalità dei sti è sviluppata su piattaforme CMS, che permettono tale trasformazione senza particolari difficoltà. Se da un sito monopagina si vorrà in futuro passare ad un sito su più pagine, sarà sufficiente trasformare l’attuale home page in una pagina interna, lasciando su essa solo le informazioni riguardanti il particolare servizio o prodotto e spostando invece su altre pagine, le informazioni restanti, quali ad esempio la sezione del “chi siamo” o quella dei contatti.

Conclusioni

Per concludere il sito monopagina può essere una interessante soluzione per presentare una singola idea in maniera veloce, ed efficace e ad alto impatto. Trovarsi infatti concentrate e immediatamente disponibili tutte le informazioni su un determinato servizio o prodotto e sull’azienda che lo propone, è una soluzione che ha un alto impatto comunicativo, difficile da raggiungere con la soluzione multi pagina.

I siti monopagina inoltre, hanno in genere un costo leggermente inferiore, cosa che in casi di budget limitati fornisce un ulteriore ragione per optare per tale soluzione qualora il tipo di contenuto lo permetta.