Quali sono le caratteristiche e funzionalità dei siti web professionali che li rendono efficaci come strumento di marketing e di espansione dell’attività? Sono molteplici e variano in parte di caso in caso. In questo articolo parliamo di quelle più generali ed essenziali, quelle che non possono mancare.

Siti web per aziende e professionisti

La bellezza non è tutto ma fa tanto

Forse sembrerà strano che questa analisi delle caratteristiche dei siti web professionali, inizi con la bellezza. Dopotutto sembrerebbe che, in un sito web professionale, quello che conta davvero sia altro. Questo è in parte vero, perché vi sono caratteristiche di un sito che hanno una forte incidenza sulla sua capacità di essere efficace come strumento professionale.

E’ vero, ma non in senso assoluto. Anzi. La bellezza di un sito web è la prima cosa che salta agli occhi. E’ ciò che contribuisce a dare quell’impressione di avere a che fare con una realtà di alto livello, che cura i dettagli, che è attenta ai propri utenti e clienti. E non potrebbe essere altrimenti. La società attuale pone la massima attenzione ai valori estetici, e questa caratteristica agisce sovente anche a livello inconscio. Un potenziale cliente quindi, a parità di altre variabili, si sente più portato a dare attenzione a chi parla attraverso un bel sito, di chi invece lo fa attraverso un sito mediocre ed esteticamente trascurato. Benché ci siano certamente le eccezioni, questa è comunque la regola.

Ma quale bellezza è quella che rende un sito efficace? Se si da uno sguardo alla maggioranza dei siti web professionali, ci si renderà conto di una cosa: chi li ha fatti ha cercato di renderli belli, ma lo ha spesso fatto rivestendoli di immagini e altro materiale, caratterizzato da una bellezza stereotipata, impersonale ed anonima.

Quale è invece la bellezza che rende un sito davvero migliore agli occhi degli utenti? E’ la bellezza personale, ovviamente, come adesso vedremo.

Personalità

E’ una cosa che ormai nessuno ignora che per distinguersi dalla concorrenza, tra le diverse leve, bisogna utilizzare quella della personalità. Perché ogni azienda e ogni professionista hanno la propria personalità. L’obbiettivo deve quindi essere quello di trasferirla e comunicarla nel sito. Sarà la personalità quindi a filtrare e in un certo senso selezionare i propri potenziali clienti.

Certo, a seconda dell’attività ci sono spazi di azione maggiori o minori per farlo. Ma ogni tipo di attività ha uno spazio in cui mettere in campo la propria personalità. Chi realizza il sito dovrà riuscire a cogliere la personalità dell’azienda o del professionista, e a trasferirla nel sito, attraverso testi, immagini e altri materiali.

E a un certo punto si presenterà necessariamente l’esigenza di scegliere il materiale visuale che dovrà comunicare l’attività. Anche la redazione dei testi e la scelta del giusto copywriting è certamente un aspetto delicato e su cui molti siti falliscono. Ma la scelta delle immagini risulta altrettanto difficile, perché la maggior parte delle attività non dispongono di immagini di buon livello sufficientemente “personali”.

Le immagini a disposizione sono di solito piuttosto scadenti e spesso realizzate senza l’intervento di un fotografo professionista. Chi realizza il sito si trova quindi non di rado a utilizzare fotografie di stock, oggigiorno facilmente disponibili a basso costo.

La gran parte di tali immagini, e soprattutto nel caso ritraggano persone, sono però realizzate secondo i canoni stereotipati della fotografia commerciale contemporanea. Risultano quindi alla fine tutte uguali, monotone e noiose. Ormai, anche l’utente medio, si rende immediatamente conto di quando ha di fronte immagini del genere, perché ne ha ormai viste a migliaia.

Con questo non si vuole dire che il ricorso a immagini di stock sia da escludere a priori. Ci si può certo ricorrere ma ponendo la massima attenzione nella scelta. Tali immagini se scelte a dovere, evitando il più possibile i canoni della bellezza commerciale e quando affiancate da foto reali dell’azienda e di chi vi lavora, possono dare eccellenti risultati.

Il punto è quindi quello di utilizzare il più possibile materiale ritraente l’azienda e il suo personale. Materiale questo che deve però essere di buon livello, cosa che può implicare il ricorso a un fotografo professionista. Il relativo costo da sostenere sarà certamente pagato nei mesi e negli anni  a venire. Perché gli utenti vogliono vedere i volti di coloro con cui hanno a che fare, vogliono vedere l’azienda “dal di dentro”, vogliono personalità, non anonimità, e quindi bisogna dar loro tutto questo nel migliore dei modi.

Serietà, professionalità, affidabilità

Dire che un sito web professionale deve comunicare affidabilità e professionalità può sembrare qualcosa di estremamente ovvio. Ma, se si da un serio sguardo ai siti aziendali e di professionisti, si vedrà che non tutti comunicano tali caratteristiche allo stesso livello.

Come quindi alcuni siti riescono in tale intento più di altri? Come si comunicano serietà e professionalità? La risposta è che lo si fa in diverse maniere, ma ci sono alcune caratteristiche di un sito che in questo hanno un peso maggiore.

Come già si accennava la grafica, il layout, la bellezza di un sito sono un ottimo biglietto da visita. Ma che da sé non basta. Un peso essenziale lo ha il copywriting. Non è semplice in poche righe dire in cosa un copywriting efficace consiste e anzi impossibile.

Ovviamente la cosa migliore è affidarsi a un copywriter professionista. Ma in genere, e se si vuole quantomeno iniziare bene, si può seguire una semplice regola. Gli utenti hanno bisogno di  chiarezza, trasparenza e genuinità. In tutti i campi. Gli utenti sono stanchi di slogan sensazionali, frasi autocelebrative, testi autopromozionali.

La prima regola è quindi parlare meno di se stessi e di più di cosa si fa per soddisfare bisogni e desideri dei propri clienti o potenziali clienti. Gli utenti vogliono “capire” quali vantaggi davvero otterranno affidandosi all’azienda o al professionista. E , soprattutto se si tratta di servizi,vogliono anche spiegazioni chiare, essenziali ed efficaci dei servizi offerti.

Di conseguenza, quando si preparano i testi, è da evitare il più possibile ciò che somiglia alla pubblicità tradizionale, con i suoi slogan nauseanti e monotoni. I testi devono nascere dalla vera esperienza dell’azienda o del professionista, ed evitare penosi luoghi comuni. Questo non è certo tutto ma, come si diceva è certamente una buon inizio.

Pensati per il marketing

Un sito web “pensato per il marketing” è essenzialmente un sito che ha l’obbiettivo di far vendere meglio e di più i prodotti o servizi dell’azienda. Le strategie e le tecniche di marketing, e in particolare di web marketing, utilizzabili sono molteplici.

Riguardo alle immagini e al copywriting si è già accennato. Un’altro essenziale elemento, che ancora la maggior parte di siti di professionisti e aziende ignora, è la capacità del sito di “catturare” i dati degli utenti per poi intraprendere azioni di marketing.

Catturare i dati degli utenti significa di più che non mettere, come diversi siti ormai fanno, un banner con l’invito a iscriversi alla newsletter del sito. Questo è certamente meglio di niente. Ma è ancora poco.

Per catturare i dati degli utenti bisogna dar loro qualcosa di interessante, affinché siano disposti a lasciarli. Che cosa può essere interessante dipende da caso a caso. In diverse situazioni si hanno ottimi risultati offrendo agli utenti di aderire ad una sorta di membership, da cui avranno una serie di vantaggi, quali sconti, promozioni etc. Tale soluzione è maggiormente efficace nel B2C,

Per il  B2B la soluzione migliore consiste ancora nel proporre agli utenti del materiale informativo, interessante, di alto livello e non promozionale, in cambio del loro indirizzo email e di altri dati. Nel B2B l’obbiettivo è quello di ottenere l’indirizzo email, per poi effettuare campagne di e-mailing periodiche, proponendo sempre materiale informativo di alto livello, così da fornire all’utente informazioni utili che lo aiutino nelle proprie scelte e che facciano quindi percepire l’azienda o il professionista come un autorità nel settore. In questo modo si accompagna l’utente verso l’acquisto “guidandolo” nel tempo verso la scelta finale.

La strategia, indipendentemente dal come di fatto la si pone in atto, di crearsi un proprio database di potenziali clienti e di coltivarlo nel tempo, è una delle migliori che un’azienda possa mettere in campo. Quindi, pur non dimenticando altre strategie di marketing, dovrebbe essere la prima ad essere perseguita da chi vuole avere in un sito un vero strumento di espansione del proprio business.

Velocità, leggerezza e ottimizzazione mobile

Ormai la maggior parte di traffico che arriva sui siti origina da dispositivi mobili. Gli utenti accedono al web cioè sempre di più dal proprio smartphone e tablet. Tale tendenza è molto evidente nel B2C, ma sta dando segni anche nel B2B.

Per questa ragione un sito web professionale deve essere pienamente utilizzabile anche da dispositivo mobile. E questo non significa che sia semplicemente visualizzabile su uno smartphone. Significa anche che deve essere ottimizzato per questo tipo di dispositivo. Perché c’è differenza tra un sito visualizzabile sui dispositivi mobili e uno ottimizzato per i dispositivi mobili. Tale ottimizzazione riguarda diversi fattori come il peso delle immagini, la compattezza e dimensione del codice, la sequenza di caricamento del codice stesso, e altro.

Tutto questo, quando ben realizzato, darà vita ad un sito che non solo si visualizza senza problemi su tutti gli smartphone, ma che è anche veloce da caricare, fluido da utilizzare e semplice da navigare. Queste caratteristiche sono essenziali per un sito professionale che non voglia perdere parte dell’utenza mobile, a causa di difficoltà di fruizione, lentezza di caricamento ed esperienza complessiva deludente per l’utente.

Facile estendibilità

Un sito web professionale deve essere facilmente estendibile, deve cioè permettere l’implementazione di funzionalità ulteriori, in maniera il più possibile semplice e veloce. Per questa ragione i siti sono oggigiorno quasi tutti basati su piattaforme CMS molto conosciute che rendono disponibili “pezzi di codice” già pronti con cui è possibile implementare velocemente nuove funzionalità.

Nella maggioranza dei casi, per implementare nuove funzionalità con tali CMS non vi è bisogno di incaricare un programmatore di realizzare del codice custom. L’utilizzo di codice già sviluppato permette di abbassare i costi in maniera significativa. I CMS più utilizzati e diffusi, dispongono di centinaia o migliaia di estensioni già pronte, acquistabili a prezzi contenuti e con le quali è possibile implementare nuove features velocemente e semplicemente.

Per questo un sito web aziendale o di un professionista deve essere basato su un CMS molto conosciuto come WordPress, che dispone di migliaia di “plugin”, estensioni già pronte che coprono la grande maggioranza delle funzionalità di cui un sito aziendale può avere bisogno. In questo modo si ricorrerà all’intervento di un programmatore per lo sviluppo di codice custom solo in quei casi in cui non esiste alcuna estensione disponibile che copre le funzionalità richieste.

Intero codice proprietario

Oggigiorno esistono molti servizi online che promettono di dare la possibilità realizzare un sito con facilità e velocemente anche a chi è a digiuno di conoscenze tecniche. Benché possa essere interessante per alcune situazioni e tipologie di utente, in realtà tale soluzione comporta diversi svantaggi, in particolare per i siti aziendali.

La ragione è che tali sistemi permettono, rispetto ai siti tradizionali, poche possibilità di personalizzazione, sia per quanto riguarda la grafica e il layout, sia riguardo alle funzionalità. Detto diversamente, il sito è facilmente personalizzabile solo a livelli di base o poco più. Quando invece sono richieste funzionalità più avanzate o particolari soluzioni grafiche allora tali servizi iniziano a dimostrare la propria debolezza. Le personalizzazioni avanzate infatti o non sono disponibili, oppure nei casi in cui lo sono, richiedono una conoscenza della piattaforma che un utente inesperto non possiede.

Un’altra ragione della debolezza di questa soluzione è che l’azienda in realtà non possiede davvero il sito che costruisce, ma solo i contenuti che essa vi mette. Il sito cioè, inteso come il codice che ne permette il funzionamento, rimane proprietà del servizio, che non lo cede una volta per tutte, ma ne rende disponibili le funzionalità in base a un affitto mensile. Il codice quindi non è accessibile all’esterno. Questo produce due conseguenze.

La prima è che non è possibile modificare direttamente il codice del sito, se non nelle sue parti più in vista, quelle cioè che non attengono alle funzionalità di base. Il che significa che nel caso si abbia bisogno di una funzionalità non supportata direttamente, non è possibile fare intervenire sul codice un programmatore che la implementi, perché il codice, come si diceva, non è disponibile a chi utilizza il servizio.

L’altra conseguenza è che l’azienda che sceglie questa soluzione, sarà per sempre legata a chi fornisce il servizio. Non potrà quindi prendere il sito e trasferirlo su un server di sua scelta, ma dovrà sempre ospitarlo presso chi gestisce il servizio. Potrà certamente decidere di non utilizzare più il servizio e di costruire, sempre mantenendo lo stesso dominio di suo possesso, un sito da un’altra parte. Ma nel fare questo dovrà rifare il sito da zero, perché, come si diceva, il codice che lo fa funzionare non viene mai reso disponibile, cosa che obbliga appunto a ripartire da zero.

Per questo la scelta migliore per un’azienda è quella di rivolgersi ad un’agenzia che le costruirà un sito rendendo disponibile tutto il codice relativo. Così, l’azienda sarò libera di fare tutto ciò che le necessità richiederanno, modificarlo, ampliarlo così come ospitarlo dove meglio ritiene.