Se hai intenzione di realizzare il sito web per la tua attività, ci sono alcune questioni che devi tenere presenti per evitare di commettere errori che in futuro potrebbero richiedere tempo e denaro per essere risolti.

Sono errori che ancora oggi ci capita di incontrare su non pochi siti di aziende dei più diversi settori. Sono anzi le aziende stesse che a volte ci  interpellano per chiedere una soluzione a problemi che quando il sito è stato realizzato non avevano neppure idea potessero esistere.

Vediamo adesso gli errori e come poterli evitare in modo tale che quando procederai con la realizzazione del sito, avrai la certezza di ottenere qualcosa che incontrerà le esigenze della tua attività.

Siti difficili da modificare ed espandere

Oggigiorno è importante poter pubblicare qualsiasi contenuto sul proprio sito, appena se ne presenta la necessità. Non c’è tempo per aspettare e soprattutto non ce n’è per attendere i tempi di modifica che alcune agenzie web ancora richiedono ai propri clienti. L’errore di alcune aziende è farsi realizzare il sito come se poi dovesse restare eternamente come inizialmente è, senza pensare a tutte le modifiche, ampliamenti e aggiunte di funzioni che in futuro si richiederanno.

La soluzione è un sito “dinamico” sviluppato su un CMS (sistema fi gestione dei contenuti) apposito che permette una facile amministrazione. In questo modo è possibile modificare qualsiasi parte, velocemente e intuitivamente, così come aggiungere articoli, contenuti multimedia o altro, semplicemente operando dal pannello di amministrazione e senza avere particolari conoscenze tecniche. E non importa se sei tu a dover fare questi interventi o qualcuno della tua azienda, oppure se vuoi affidarli ad una web agency. In ogni caso un sito veloce da modificare ed intuitivo da amministrare significheranno sempre tempo e denaro risparmiati.

Siti ospitati su piattaforme esterne non possedute dall’azienda

Data la necessità di avere siti dinamici e facilmente modificabili oggigiorno sono disponibili decine di servizi che permettono di pubblicare un sito ed aggiornarlo senza alcuna particolare conoscenza tecnica. Tali soluzioni hanno dei vantaggi, come quello di richiedere bassi o nulli costi di start-up.

Con questi servizi però l’azienda non “possiede” davvero il sito, dato che questo può essere visualizzabile solo sulle piattaforme del fornitore. Questo tipo di servizio comporta che oltre che dover pagare ogni mese il fornitore per il servizio in questione, l’azienda non potrà trasferirlo da altre parti, se non con un lungo lavoro di “copia e incolla”, ricostruendolo su un’altra piattaforma. Inoltre tali sistemi sono di solito limitati rispetto a quelli utilizzati quando il sito e la piattaforma sono proprietà dell’azienda.

La soluzione è ottenere un sito basato su un CMS che è interamente posseduto dall’azienda, benché ospitato su uno spazio in hosting presso terzi. In questo modo i contenuti, il CMS e quant’altro sono interamente disponibili per integrazioni di qualsiasi tipo, ampliamenti, spostamento su altri server,etc.

Siti non progettati per il ranking sui motori di ricerca

I siti di aziende e professionisti, in ogni settore e in ogni mercato, sono ormai innumerevoli. I posti nelle prime pagine dei motori di ricerca sono invece pochi, troppo pochi. In ogni settore solo pochi siti verranno quindi trovati facilmente dagli utenti nelle loro ricerche su Google e gli altri motori. La maggior parte resterà nell’oscurità.

La soluzione è avere un sito “SEO oriented” già dall’inizio. Un sito cioè pensato per la “search engine optimization” (SEO) e cioè già predisposto per “l’ottimizzazione sui motori di ricerca”. Il modo più efficace è realizzare il sito utilizzando uno dei CMS a cui già si accennava, che essendo già progettati per l’ottimizzazione SEO facilitano il lavoro in questo senso. Inoltre, anche in sede di redazione di contenuti e di impostazione della struttura del sito, l’aspetto del ranking sui motori deve essere uno degli obbiettivi primari.

Anche se tutto questo non garantisce di certo un buon posizionamento, è nondimeno un fattore che lo favorisce e la base prima su cui costruire altre eventuali strategie di posizionamento, quando la situazione lo richiede.

Siti non pensati appositamente per il mobile

La maggior parte di traffico internet passa ormai per smartphone, tablet e in genere dispositivi mobili. Per questo oggigiorno la maggior parte dei siti sono navigabili anche attraverso mobile. Ma quanto sono ottimizzati per questo tipo di dispositivo? Generalmente poco. E la ragione è che una cosa è avere un formato visibile anche su mobile, un’altra è avere un sito leggero e veloce da visualizzare e usare sui diversi dispositivi mobili. Gli utenti sono ormai sempre più abituati ad avere “esperienze perfette” in qualsiasi ambito internet. E un sito che non sia all’altezza è un sito che abbandoneranno velocemente per dirigersi su un’altro.

La soluzione è scegliere una impostazione grafica e anche tecnica che non solo renda il sito visibile sui dispositivi mobili, ma dia all’utente l’esperienza che si aspetta, per evitare che a dargliela sia magari il sito di un concorrente. E’ difficile acquisire utenti. Meglio quindi non sprecarli.

Siti non supportati nel tempo

Sebbene sia vero che un sito dinamico, realizzato su un CMS che permetta di modificarlo velocemente e facilmente, non ha bisogno di particolare assistenza, a volte questa può essere nondimeno necessaria. Ad esempio può succedere che ci sia l’esigenza di implementare delle funzionalità nuove che richiedono un intervento più tecnico. Oppure può capitare di voler ridisegnare la grafica o di internazionalizzare il sito aggiungendo una lingua oltre l’italiano. Se come a volte succede ci si è affidati ad una agenzia con cui è difficile interloquire, o che addirittura dopo il lavoro si è “volatilizzata” o che comunque non cura i propri clienti come dovrebbe, ottenere l’assistenza necessaria può diventare difficile se non impossibile.

La soluzione è affidarsi ad aziende o professionisti affidabili e che operano da anni nel settore, evitando in ogni modo, per quanto è possibile, le agenzie “mordi e fuggi”. Una maniera per cautelarsi al riguardo, almeno in parte, è quella di prevedere un contratto di assistenza, benché minimo. Con una “tutela su carta” è molto più difficile essere abbandonati dopo che il sito è stato realizzato.